domenica, novembre 08, 2015

UNA TEMPESTA DI EMOZIONI

"non ho voglia di tuffarmi in un gomitolo di strade, ho tanta stanchezza sulle spalle... lasciatemi così, come una cosa posata in un angolo e dimenticata"

"si sta come d'autunno sugli alberi le foglie"

"la morte si sconta vivendo"
 
"e t'amo, t'amo ed è un continuo schianto"


"la poesia è poesia quando porta con se un segreto"


Ungaretti, mio poeta preferito, coglie in ogni sua piccola frase il mio stato d'animo. è un buco nero che sta risucchiando tutto, compresa me stessa. dolore. tutto sembra un continuo fallimento. io sembro un continuo fallimento. quando tutto sembra andare bene, è lì che si insidia il dolore. lui colpisce sui punti forti, sui punti che rendono felici. il dolore non vuole separarti da una cosa qualsiasi, il dolore vuole separarti da ciò che hai di più caro. e ciò che hai di più caro, o meglio chi hai di più caro spesso pare aver fatto un patto con lui. e quando stai male, ogni singola, piccola cosa, un banale dettaglio, può far solo accrescere il proprio malessere. involontariamente. chi va a braccetto con il dolore lo fa involontariamente. ed è questo a fare paura. le persone fanno male e non lo sanno, non se ne rendono conto, e questo fa sì che esse, non conoscendo i propri errori continueranno a commetterli, ignari del danno che stanno provocando. io sto diventando un danno del male commesso involontariamente da chi mi sta attorno.

Nessun commento:

Posta un commento