nella mia vita, ho sempre notato due categorie di persone: gli imitati e gli imitatori. e se non si è in uno dei due gruppi, non si è "figo".
GLI IMITATI sono quelle persone che nella loro vita hanno successo (quindi star del cinema, della tv... oppure coetanei popolari) e che quindi dettano legge in ambiti come la moda, il trucco, lo stile di vita...
GLI IMITATORI sono coloro che seguono alla lettera tutto ciò che riguarda le persone da imitare, perché seguirli è un passo importante per ritenersi importanti e stimabili quanto la persona seguita ad esempio.
ci sono poi le persone che cercando di rimanere se stesse vengono esclusi dalla nostra società. quando lo capirete che l'originalità è un pregio?
ed ora non sono qui per dire "guardatemi, sono un'alternativa e come tale non seguo le mode e vado per la mia strada, venendo esclusa da tutti ma fregandomene, perché sono fantastica così. sono un' emo e sono fiera di esserlo".
no, basta, è tutto troppo falso. nemmeno gli alternativi si salvano. gli emo, tutti con le stesse converse e lo stesso frangione stirato, tutti con le stesse passioni, che si sentono diversi, ma poi diversi da chi? sono tutti ugali, tutti con i capelli colorati, vestiti tutti con gli stessi colori, che ascoltano le stesse band e che frequentano gli stessi negozi.
non sono alternative, sono tutti fotocopie di chi ha il loro stesso stile, e io non ho intenzione di continuare a cadere nella trappola.
noi giovani, così uguali, così prevedibili...
citazioni che ci rispecchiano, situazioni standard che ci riflettono, siamo davvero così scontati?
abbiamo davvero bisogno di seguire qualcuno, o possiamo cavarcela da noi?
siamo abbastanza forti per farcela ad affrontare e superare gli ostacoli, o siamo vittime della nostra stessa corazza?
SVEGLIAMOCI.
perché alle persone fa comodo avere attorno gente priva di personalità, che continuerà sempre ad acconsentire. saremo un popolo facilmente influenzabile, un popolo "allocco", un popolo privo di pensieri personali che può essere manovrato a proprio piacimento.
come?
semplice, continuando a distruggere il nostro vero essere. ma noi non vogliamo questo, giusto?
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